Nuovo Ponte Nuovo
L'intervento prevede il rifacimento completo dell’impalcato del Ponte Nuovo che collega Cento e Pieve di Cento, quindi la sua demolizione e sostituzione.
Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2026, 14:51
RIQUALIFICAZIONE E ADEGUAMENTO STRUTTURALE DEL PONTE SUL FIUME RENO, DENOMINATO “PONTE NUOVO”, CHE COLLEGA I COMUNI DI CENTO E DI PIEVE DI CENTO
L’infrastruttura su cui si interverrà
Il ponte oggetto dell’intervento di riqualificazione e adeguamento strutturale è denominato Ponte Nuovo, si trova sul confine tra le province di Ferrara e Bologna e consente di superare il fiume Reno collegando i Comuni di Cento e di Pieve di Cento. Nella parte centese il tratto di viabilità direttamente interessato è la strada comunale Via Bologna, mentre sull’altro lato, nel territorio di Pieve, è interessata la Strada Provinciale 42.
La struttura, progettata nel 1960 e aperta al traffico nel 1967, si sviluppa su sette campate. L’area di transito è composta dalla piattaforma stradale e da due marciapiedi posizionati sui cordoli.
L’investimento previsto
L’intervento prevede un investimento complessivo di 5,7 milioni di euro. Il Comune di Cento ha reperito la metà della somma, 2.850.000 euro, attingendo al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione: si tratta di fondi europei, transitati attraverso la Regione Emilia- Romagna. La seconda metà arriva dal sostegno della Città Metropolitana di Bologna. Per la realizzazione dell’opera non si è dovuto quindi far ricorso a fondi provenienti dal bilancio comunale.
Committente ed azienda esecutrice
Il soggetto attuatore titolare del cantiere è Città Metropolitana di Bologna; ogni fase, dalla progettazione all’esecuzione viene condivisa con i Comuni di Cento e Pieve di Cento.
L’azienda che eseguirà i lavori, individuata grazie a un accordo quadro della Città Metropolitana di Bologna, è Frantoio Fondovalle Group, storica realtà imprenditoriale con esperienza consolidata nella costruzione di importanti infrastrutture con sede a Marano sul Panaro in provincia di Modena.
Un intervento necessario
Il Ponte Nuovo si è progressivamente ammalorato a causa del fisiologico deterioramento dovuto alle condizioni meteorologiche e al passaggio, in costante crescita, dei mezzi di trasporto. Dopo la chiusura totale del ponte per tre mesi nel 2018, resasi necessaria a seguito di approfonditi controlli da cui erano emerse criticità strutturali, furono realizzate opere urgenti provvisionali che ne hanno consentito la riapertura.
L’obiettivo dell’attuale Amministrazione è stato quello di reperire le risorse necessarie per un intervento definitivo, prima di tutto di duratura messa in sicurezza, a cui si aggiunge una serie di significativi altri miglioramenti.
Cosa accadrà
L’intervento prevede la sostituzione dell’attuale impalcato (l’insieme delle strutture di sostegno del piano stradale) in cemento armato, con uno metallico completamente nuovo. Lo svolgimento delle attività di cantiere comporterà necessariamente la chiusura completa del ponte da aprile a novembre 2026, compreso il collaudo finale. È già avviato il costante dialogo con l’azienda esecutrice utile per individuare strategie e azioni per svolgere i lavori nel minor tempo possibile, come, ad esempio, l’adozione di tecniche di costruzione che permettono di realizzare molte delle parti in metallo in officine specializzate e di assemblare l’opera successivamente solo al momento dell’installazione. Occorre in ogni caso ricordare che si tratta di un’opera complessa, le cui lavorazioni in gran parte si realizzeranno nell’alveo del fiume Reno e quindi le tempistiche potranno risentire delle condizioni meteorologiche e idrauliche, a causa anche della necessità di garantire la sicurezza dei lavoratori impegnati nel cantiere.
L’impalcato ospiterà una carreggiata stradale larga 7 metri, due banchine da 50 cm l’una e due marciapiedi laterali, ciascuno con larghezza di 1,35 metri, protetti da guard-rail posizionati a bordo ponte.
La soluzione progettuale adottata presenta numerosi vantaggi, sia dal punto di vista strutturale che funzionale. Il miglioramento sostanziale riguarda la sicurezza: gli standard a cui il Ponte Nuovo sarà adeguato alle “Nuove norme sismiche per il calcolo strutturale” approvate dal legislatore nel 2018, assicurando adeguati livelli di sicurezza per il traffico veicolare presente e futuro. A ciò va aggiunto che la realizzazione di un nuovo impalcato metallico consente una significativa riduzione del peso rispetto alla precedente struttura in cemento armato. Questo alleggerimento si traduce in un minor carico trasmesso alle fondazioni esistenti, con evidenti benefici in termini di sicurezza e durabilità dell’opera, evitando la necessità di interventi di rinforzo sulle strutture di base. Dal punto di vista della risposta sismica, l’adozione di nuovi appoggi con funzione di isolatori sismici in neoprene consente di migliorare sensibilmente il comportamento dell’opera sotto azioni dinamiche, aumentando la capacità dissipativa e riducendo le sollecitazioni trasmesse alle strutture inferiori.
Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla configurazione a travata continua, che consente di ridurre sensibilmente il numero di giunti di dilatazione. Questo comporta non solo una minore necessità di manutenzione nel tempo - essendo i giunti tra le parti più soggette a degrado - ma anche un miglior comfort di transito per i veicoli, grazie alla maggiore regolarità della piattaforma stradale.
L’utilizzo dell’acciaio corten per la carpenteria metallica contribuisce ad aumentare significativamente la durabilità dell’opera, portando la vita utile dell’impalcato a cento anni e riducendo nel tempo gli oneri legati alla manutenzione.
La nuova configurazione prevede inoltre la realizzazione di due marciapiedi laterali protetti, migliorando la sicurezza per i pedoni e la fruibilità del ponte. Infine un altro importante beneficio riguarda l’incremento del franco idraulico (cioè lo spazio libero sopra il livello massimo del fiume), che viene migliorato di circa un metro rispetto alla situazione attuale, senza necessità di interventi invasivi sui rilevati di accesso o sugli argini adiacenti. Questo consente una migliore compatibilità dell’opera con il contesto idraulico esistente, nel rispetto delle normative vigenti e con un impatto minimo sull’ambiente circostante.
Per approfondimenti
- questa pagina dedicata del sito in costante aggiornamento e notizie utili in homepage del sito
- pagina Facebook dedicata al progetto Nuovo Ponte Nuovo
- prossima apertura di un canale WhatsApp per comunicazioni tempestive
- per segnalare eventuali criticità legate al cantiere o alla viabilità alternativa è possibile utilizzare l'app Municipium
Esplora Nuovo Ponte Nuovo
L'intervento prevede il rifacimento completo dell’impalcato del Ponte Nuovo che collega Cento e Pieve di Cento, quindi la sua demolizione e sostituzione.