Cos'è
Venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 20.45 presso il Palazzo del Governatore di Cento, sala “F. Zarri”, Sandro Tirini presenterà il suo ultimo libro “Storia di briganti nello Stato Pontificio. Antonio Gasbarrone fra Lazio ed Emilia (1814-1825)”, (BookTime, 2026).
Una storia che attraversa il Lazio e l’Emilia, fatta di briganti, rapimenti, violenze, fughe e tradimenti. Una vicenda lontana nel tempo, ma capace ancora oggi di restituire uno spaccato molto vivido della società italiana all’indomani della Restaurazione.
È quella che sarà al centro del prossimo appuntamento di ‘Oltre la copertina. Dove ogni libro racconta molto più di una storia’, la rassegna promossa nell’ambito delle iniziative del Patto per la Lettura del Comune di Cento.
Al centro del libro c’è Antonio Gasbarrone, brigante originario di Sonnino, figura emblematica di un fenomeno che per circa un decennio, dopo la Restaurazione, interessò le province pontificie di Marittima e Campagna.
Una storia che, lontano dall’immagine romantica del brigante spesso consegnata alla letteratura e all’immaginario popolare, rivela un volto molto più crudo. Le cronache dell’epoca raccontano infatti di omicidi, furti, stupri, violenze e soprattutto sequestri di persona finalizzati al pagamento di riscatti, in un territorio nel quale bande e gruppi criminali riuscivano a esercitare un forte controllo sulle comunità.
Attraverso un attento lavoro sulle fonti documentali, Tirini ricostruisce episodi e protagonisti cercando di restituire concretezza alle vicende e alle persone che animarono quella stagione di violenza. La figura di Gasbarrone diventa così il filo conduttore per raccontare un fenomeno storico complesso, nel quale si intrecciano criminalità, territorio, potere e rapporti con le autorità.
Il libro nasce anche da una particolare ricorrenza: nell’ottobre 2025 è caduto il bicentenario della fine del brigantaggio nelle province romane del basso Lazio, evento celebrato ufficialmente dal Governo Pontificio. È proprio da questa ricorrenza che ha preso avvio il lavoro di ricerca e scrittura dell’autore.
La presentazione del volume a Cento ha inoltre un significato particolare in quanto la storia di Antonio Gasbarrone, incrocia direttamente quella della nostra città. Nel 1819 il celebre bandito fu mandato al confino proprio a Cento, dove arrivò accompagnato dalla moglie Diomira De Paoli e dal loro figlioletto.
È un dettaglio poco conosciuto ma suggestivo, che lega una delle figure più famose del brigantaggio dell’Italia preunitaria alla storia di Cento.
Un appuntamento che interpreta pienamente lo spirito di Oltre la copertina: andare oltre il libro per scoprire le storie, le persone e i mondi che quelle pagine custodiscono.
"Religiosità dei briganti" realizzata da Anna Pagliarini,
in cui è visibile uno scorcio di vicolo S. Salvatore con l'altarino e,
sul muro della Chiedel Rosario, è 'proiettato' un viso maschile.
Sandro Tirini (Cento, 1946), laureato in Ingegneria nucleare, è stato funzionario dell’Enea.
Ha al suo attivo una settantina di pubblicazioni tecnicoscientifiche. Bibliofilo e appassionato di storia della scienza, ha pubblicato anche due volumi bibliografici sulla storia dell’astronautica e dell’energia nucleare.
Per BookTime ha pubblicato:
Il sole fermato (2017), Peripezie di un falso mussulmano alla ricerca della città proibita (2021), Un sacré diable (2022), Arthur Rimbaud e la sua Africa (2023), Robespierre, la “Madre di Dio” e l’improbabile congiura (2024), ...e il Duce preferì i ciarlatani (con Franco Stefani, 2023) e Bonaparte, l’Armata d’Italia e le spoliazioni del 1796-97 (2024).
A chi è rivolto
a tutte tutti interessati
Date e orari
09 ott
09
ott
Costo
gratuito
Luogo
Punti di contatto
Allegati
Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026, 18:25