
Origini storiche
Secondo una leggenda, il nome Dodici Morelli (spesso scritto XII Morelli, come nell'insegna all'entrata del paese) deriverebbe dai dodici cavalli "morelli" della contessa Matilde di Canossa; tuttavia, l'ipotesi più accreditata è quella storica che lo riconduce a una misura agraria locale: il "morello", dal greco "more": parcella o porzione (pari a un “morello” corrispondono 96 x 112 metri).
Arte e patrimonio
Nella frazione di Dodici Morelli cattura l'attenzione dei visitatori la singolare Chiesa della SS.ma Trinità, sorta su un terreno di proprietà della storica famiglia Busi e realizzata nel 1970, su progetto dell'architetto Vittorio Mastellari. Aperta ai fedeli nel 1974, già dall’esterno sorprendono le sue geometrie strutturali e i materiali industriali che si alternano in un gioco di pieni e di vuoti. La combinazione rende l’edificio imponente e leggero allo stesso tempo. I dettagli che caratterizzano l'interno della Chiesa e le vetrate artistiche che inondano di luce gli interni, concorrono a rendere suggestivo questo luogo di culto.
Tradizioni e identità
Il cuore pulsante delle attività locali è la Pro Loco Tiramola, che organizza eventi durante tutto l'anno:
- Springmolla / Wintermolla: Tradizionali appuntamenti dedicati alla polenta, il cui ricavato viene spesso devoluto per altre attività comunitarie come il Carnevale dei bambini.
- Sagra della Polenta: Un evento culinario tipico della zona.
- Carnevale in Rosa per i bambini, anche in notturna,
- Tiramolla By Night, evento che coniuga musica, divertimento e golosità,
- Festa della birra, d'estate
La scelta di chiamare la Pro Loco ‘Tiramola’ non è casuale, la storia narra che i due quartieri in cui è divisa la frazione litigarono per decidere dove costruire la chiesa. Fu il Vescovo a dirimere la lite invitando i due quartieri a smettere con questo ‘tiramola’.
Contatti della Pro Loco di Dodici Morelli: sede via Dodici Morelli 65 - cell. 388 954 7368 - Email prolocotiramola@gmail.com .
La comunità dispone di un centro sportivo intitolato a Ermes Govoni, figura storica e iconica della frazione, scomparso nel febbraio 2015, Govoni è ricordato come un "purosangue" del calcio e del ciclismo ferrarese. Ha dedicato gran parte della sua vita alla crescita sportiva del suo paese.